
PECCIOLI (PI). La stima professionale che nutriamo per Filippo Timi e Lucia Mascino (foto Maria Sgueglia) è letteralmente sconfinata. Nei confronti del joker umbro, poi, perdiamo, sovente, addirittura l’obbiettività, perché siamo dell’avviso che sia uno dei pochissimi ad avere tutta la genialità dei fuoriclasse e a venderla come se si trattasse di spudorata sfrontatezza e appartenesse a un esordiente. Lucia Mascino, che con Marina Rocco rappresenta una delle due inseparabili muse dell’harem timiano, appartiene alla schiera delle giovani realtà attoriali con uno spiccato camaleontismo; il ruolo dell’isterica che, con il trascorrere delle rappresentazioni o delle pellicole tende ad ammorbidirsi, è quello che meglio la descrive, ma è, essenzialmente, un’adorabile tuttologa, capace di indossare sistematicamente gli abiti dell’amante, della mamma apprensiva o dell’amica complice e sbadata. Insieme, possono essere esplosivi, come abbiamo avuto il piacere di poterlo constatare assistendo ad alcuni loro spettacoli.