FIRENZE. Non sapete cosa cucinare per il cenone di fine anno? Beh, vi consigliamo di assoldare, nelle vostre cucine, il quartetto spagnolo di Yllana; dubitiamo, e molto, che vi preparino qualcosa di delizioso, ma statene certi: se lasciate a Susanna Cortés, Antonio De La Fuente, César Maroto e Rubén Hernàndez carta bianca con licenza di mettere a soqquadro la vostra abitazione, sicuramente vi divertirete. E parecchio. Se non convincono le nostre lusinghe, rivolgetevi pure agli spettatori che hanno riempito il Teatro di Rifredi venerdì e sabato sera, o chiedetelo a quelli che lo riempiranno oggi, alle 16,30 e domani, alle 22, un insolito inizio per finire intorno all’ora del brindisi e fatevi raccontare da loro cosa succede nell’ora e mezzo nella quale i quattro improbabilissimi camerieri spagnoli con spiccate qualità culinarie si dilettano in Chefs. L’ironia ai nuovi mostri sacri della cucina internazionale, fomentati da dirette televisive e programmi a eliminazione impietosa e diretta per cuochi d’alto bordo è spietata; ma non pensate che sia la denuncia il piatto forte della rappresentazione.