di Luigi Scardigli

CASTIGLIONCELLO (LI). Inequilibrio non è come inesperto, inadatto, incapace. La in prefisso, in questo caso, non è privativa, ma semplicemente scorretta e sarà proprio perché rappresenta un’eccezione alla regola dei linguaggi comuni, accettati, contemplati da slang, prima che da dizionari, che quelli di Armunia, da diciannove anni, continuano a riproporre – siamo alla xx edizione – Inequilibrio. Gli incontri sono numerosi, al Castello Pasquino di Castiglioncello, anche se rispetto agli esordi, il Comune di Rosignano Marittimo è ormai rimasto solo a credere in questa forma espressiva di arte contemporanea; gli altri, della zona balneare livornese, hanno dato forfait, preferendo restare in equilibrio, anziché inequilibrio. Ne abbiamo visti solo due: Geografie dell’istante, di Manfredi Perego, con Chiara Montalbani e Gioia Maria Morisco e Il cantico dei cantici, di e con Roberto Latini, spettacolo questo che ha sostituito, all’ultim’ora, per maltempo, Noosfera Lucignolo, sempre del vulcanico attore romano.