di Luigi Scardigli

FIRENZE. Iniziamo a tessere la ragnatela delle lodi dell’ideatrice e mattatrice solitaria e indiscussa di Un sacchetto d’amore - che ha visto la luce anche grazie alla coproduzione del Centro Teatrale Pupi e Fresedde -, in scena, fino a stasera, al Teatro di Rifredi, a Firenze: Antonella Questa, torinese quasi cinquantenne che ha studiato, molto e con profitto, a Firenze, è una professionista impeccabile, preparatissima, versatile, duttile, con un’invidiabile predisposizione psicofisica alle camaleontiche necessità teatrali.