
PRATO. Fra le vostre cose quotidiane portatevi sempre anche un'agenda, dove abitualmente prendete appunti, preferibilmente in versi: il ladro di turno, Nino, per l’esattezza, dopo avervi alleggerito e svenduto la refurtiva, passerà a trovarvi. Non vi renderà nulla, ma non lo odierete, né sarete tentati di denunciarlo; anzi, scriverete per lui e per la sua povera Anita ancora qualcosa, che non produrrà comunque effetto alcuno, come invano lo furono nel dettaglio. Massimiliano Civica, minimalista doc, si imbatte in un nuovo spettacolo tipicamente surreale, riadattando lo scritto di Armando Pirozzi, Un quaderno per l’inverno, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato con il sostegno di Amunia Centro di Residenze artistiche Castiglioncello.