di Luigi Scardigli
QUARRATA (PT). Dal 23 al 26 giugno, nella Sala AcomeA del teatro milanese Franco Parenti, si farà sul serio. Rosalina Neri, comunque, è già pronta. Lo si è capito ieri sera, al teatro Nazionale di Quarrata, quando l’ultra ottantenne sosia di Marylin Monroe è andata in scena per rappresentare, ultima prima della prima, Je me fut - memorie false di una vita vera - che Cristina Pezzoli, la regista, le ha letteralmente cucito addosso, sfruttando, oltre ogni ragionevole azzardo, tutte le doti della funambolica ex cantante, attrice, presentatrice, ma perché no, coniglietta di altri tempi, capace di (ri)leggere buona parte della propria esistenza tra ammiccamenti, gags, canzoni, deliri, ricordi, nostalgie, rimpianti, falsità galattiche di scomode e ingombranti verità e un paio di spritz, promessi senza essere mantenuti, men che mai consumati.