di Luigi Scardigli
FIRENZE. L’argomento è serio, anche se un po’ troppo inflazionato e non sempre così convincente. Ma che le donne, in assoluto, soffrano ancora qualche lembo importante di ragionevole considerazione rispetto allo strapotere maschile, è fuori discussione. In teatro però, la denuncia, a nostro avviso, andrebbe gestita con maggior profondità e più distacco e a Wonder Woman, invece, diretto e interpretato da Antonella Questa, Giuliana Musso e Matta Cuscunà, al teatro di Rifredi di Firenze da venerdì 1 aprile a domenica 3, i due perni non sempre hanno funzionato alla perfezione.