di Luigi Scardigli

MONSUMMANO (PT). Abbiamo chiuso gli occhi, e non per stanchezza, e ci siamo immaginati di essere in macchina, alla guida di una confortevole vettura, alimentata a diesel. Eravamo sull’autostrada, poco dopo Bologna, diretti a Venezia. Un sabato sera qualsiasi, né freddo, né caldo, in viaggio verso il nulla, gita utile a tenerci lontano dalle beghe quotidiane, ma senza una precisa destinazione. Nello stereo, acceso, un Cd prestatoci, proprio per l’occasione, da un caro amico, uno di quelli che conosce i nostri gusti, preziosi, ma non aprioristicamente selettivi: una gemma radiofonica registratata alla chetichella durante un programma notturno.