di Luigi Scardigli

FIRENZE. Ipnotici, nonostante il nulla di cui parlano. Lo si capisce immediatamente che quei due sul palco, paradosso nichilista, magia teatrale, abbiano qualcosa di particolarmente coinvolgente da raccontare. Eh sì, perché appena la direzione del Cantiere Florìda, a Firenze, consente al pubblico di accomodarsi in sala, nonostante si conoscano un po’ tutti, gli spettatori, tra colleghi, loro, colleghi, nostri e parecchi alternativi di professione, la voglia di vederli all’opera supera, di gran lunga, le ciance di prima dello spettacolo. Daria Deflorian e Antonio Tagliarini del resto, sono già pronti per il loro Reality: aspettano che tutti si siano accomodati, magicamente silenziosi all’unisono; si guardano ancora una volta e capiscono di poter iniziare.