di Luigi Scardigli
MONSUMMANO (PT). Molière ignorava Sanremo. Figuriamoci Juve-Napoli. Il resto, va da sé, come l’Yves Montand quasi deserto, sabato 13 febbraio, per assistere al riadattamento, fedelissimo, ma slangato in veneto, soprattutto negli sfoghi di Martine, la serva pratica, di Monica Conti del penultimo pezzo del novellista francese, Le intellettuali. Peccato per gli assenti, anche se la rappresentazione non abbia scosso le fondamenta delle certezze da palcoscenico, perché i nove protagonisti in scena (Maria Ariis, Stefano Braschi, Marco Cacciola, Monica Conti, Federico Fabiani, Gaia Insegna, Miro Landoni, Stefania Medri e Robedrto Trifirò) avrebbero meritato il pienone e una fragorosa sequela di applausi.