PISTOIA. Dopo averla scritta è digerita, Edoardo De Filippo, Non ti pago, decise di inserirla tra le cantate dei giorni pari: troppo mansueta per essere annoverata tra quelle dei giorni dispari. Pari o dispari, però, il risultato è il medesimo, anche se al posto di Edoardo o del figlio Luca, nei panni di Ferdinando Quagliuolo, ci si mette Gianfelice Imparato, un veterano della compagnia napoletana, chiamato a sostenere il ruolo del visionario gestore del banco del lotto partenopeo proprio di recente, a causa dell’improvvisa morte di Luca De Filippo. La moglie però, Carolina Rosi, resta lì, perché loro, gli artisti veri, lo sanno che lo spettacolo adda continuà.