di Luigi Scardigli

PISTOIA. La strategia delle immagini e dei riflessi mediatici ha imposto l’inversione delle esibizioni. Così, i Cult, che avrebbero dovuto chiudere, a suon di heavy, la nuova serata della 38esima edizione del Festival Blues di Pistoia, hanno dovuto surriscaldare, con ottimi risultati, doveroso aggiungere, gli animi del popolo di piazza del Duomo e concedere la chiusura ai giovani Editors, a nostro parere più indicati in orario da apericena, che non da notte fonda. Non sappiamo, tra i giovanotti surriscaldati e le signorine megatatuate che si sono stoicamente accalcati alle transenne sotto il palco, a quale dei due gruppi non avrebbe rinunciato, ieri sera. I tempi delle inchiestine sono tramontati da tempo, però non avremmo fatto male, per un successivo studio sociologico e musicale, scambiare due chiacchiere con gli avventori per sapere se per i Cult o per gli Editors che si sono preoccupati di acquistare il biglietto e organizzare il viaggio.