
PRATO. A vederla, non si direbbe. Poi, però, appena intona i primi accordi, ci si accorge, con grande piacere, di avere a che fare con una voce che non fa sconti. A nessuno, a nessun genere. Si chiama Elisa Mini, è una pratese naturalizzata ovunque; ovunque si possa cantare a livelli superiori, perché per lei, problemi di vocalizzi, al di là di ogni ragionevole poliglottismo, non ce ne sono. Ieri sera, 11 maggio, era a Prato, all’Opificio, in compagnia di una delle sue band: si chiamano i Mini market music e il nome – l’ha confessato la vocalist durante l’esibizione – è opera, fantasiosissima, del chitarrista, Daniele Vettori, coordinato, nel sound, non nel battesimo della formazione, da Alessandro Cianferoni al basso e Marco Calì alla batteria.