Ellesse

PISTOIA. Il Diavolo c’è, non c’è dubbio: ha 84 anni, pare un sommelier sosia di Gino Bramieri e suona e canta come se il tempo, il suo tempo, almeno, si fosse fermato agli anni ’80, quando imperversava con i suoi Bluesbreakers, la formazione-palestra per il blues a cavallo tra gli esordi revival e quelli rock, dai Cream, in poi. A Pistoia, John Mayall, c’era già stato, prima di ieri sera al Teatro Manzoni, svariate volte, a qualche centinaio di metri più a est, in piazza del Duomo, per l’esattezza, partecipando a più edizioni del Blues’In. Non crediamo che le escursioni atmosferiche gli creino problemi: visto come dispensava autografi, nell’antisala del Teatro pistoiese prima del concerto, vendeva Cd, incassava banconote e distribuiva sguardi censori verso coloro che intendevano familiarizzare, tutto si sarebbe potuto profetizzare, meno che una débacle.