di Rebecca Scorcelletti

PISTOIA. Twoness, dualità, è il nome del progetto musicale andato in scena ieri sera, 16 febbraio, alla Fondazione Luigi Tronci di Pistoia e nell'ambito della rassegna Giovedjazz patrocinata dall'Associazione Culturidea. Mauro Grossi e Matteo Scarpettini gli artefici, i protagonisti, l'essenza di questa dualità che rappresenta e confessa, in modo particolarmente eloquente, il senso ultimo di ogni interplay: il dialogo che diventa espressione. In secondo piano i percorsi dei due musicisti, per quanto origine del linguaggio che l'un l'altro si porge, l'obiettivo del confronto emerge immediatamente dal raccoglimento e dall'intreccio di sguardi che non cercano intesa, ma combinazione di libertà e trovatala, sorridono.