LA SERATA è stata piacevole, non foss’altro per la piacevolissima coincidenza che ha fatto sì che la sorte ci facesse sedere, attorno al banchetto, proprio davanti a lei. Era l’unica, della compagnia, che non conoscevamo ed era l’unica, probabilmente, che avremmo voluto conoscere. Da sempre. Ci siamo scambiate le mail, i profili; avremo occasione di rivederla. Chissà. In macchina, al ritorno, passata da poco la mezzanotte, abbiamo soltanto sperato di non imbattere in una pattuglia della stradale: non eravamo alticci, ma se ci avessero sottoposto all’alcoltest, avremmo avuto il nostro bel daffare a convincere gli agenti.