di Luigi Scardigli
PISTOIA. Perché, noi, alla loro età, non abbiamo fatto lo stesso? Non siamo stati ore e ore a bivaccare sotto il sole cocente delle estati per essere tra i primi a entrare e gustarci, il più possibile vicino al palco, i nostri beniamini di turno? Che non erano i Bastille, d’accordo, ma gruppi che poi hanno fatto la storia – e non solo della musica -, quella che probabilmente non faranno questi ragazzotti inglesi! Ma a loro, alle duemila adolescenti - meno volgari e più pulite delle nostre coetanee - che hanno scarsamente popolato piazza del Duomo per la quarta serata della 37esima edizione del Festival Blues, le risposte che aspettavano, sono arrivate tutte, proprio come desideravano che fossero formulate. La vera anomalia, constatata soprattutto dall’organizzazione, è che tutti, per questa unica data italiana, si aspettavano che la rockprogressiveband attirasse più spettatori. E invece, le sorelle minori delle spettatrici di Mika non sono riuscite a competere con le maggiori, perché in piazza del Duomo, con i Bastille, le seggioline blu - effetto soldout - avrebbero fatto la loro porca figura.