MONTECATINI (PT). Incombono le clinics, sulla nuova edizione del Pistoia Blues e quest’anno, il mentore, si chiama Muddy Waters. Tutti i bluesman della città, ma non solo, si stanno preparando a raccontare, soprattutto ai più giovani, cosa sia stato, per la musica in generale, ma soprattutto per il Blues (la maiuscola è d’obbligo) e per la beat rock generation, McKinley Morganfield, ribattezzato, dalla nonna, sin dalla più tenera età, acque fangose, Muddy Waters, appunto, per il suo vizio di divertirsi a giocare nelle pozzanghere. Ieri sera, 10 giugno, alle Maschere di Montecatini alto, nonostante il tributo ad uno dei musicisti più influenti del XX secolo sia stato uno soltanto e dedicato (giustamente), da Nick Becattini a Rebecca Scorcelletti, la band sul palco del locale ha sfoderato un bel ripasso dell'indimenticabile e indimenticata lezione.
A volte, ritornano, per fortuna