Ellesse
LUCCA. Non crediamo di essere gli unici ad avere ancora oggi, a più di un anno dalla sua morte, grosse difficoltà ad arrendersi all’idea che Pino Daniele non ci sia più. E l’inconsolabile tristezza aumenta in modo esponenziale quando un motivo qualsiasi ce lo ricorda. Ieri sera poi, a Lucca, nella piazza dell’Anfiteatro, che ospita l’omonima rassegna jazz, Renzo Cresti, il direttore artistico, ha voluto affondare il dito nella piaga, organizzando una serata in suo tributo. Lo ha fatto affidando armi e ricordi al Gruppo Mediterraneo, formazione storica di illustre valore culturale fondata da Giulio D’Agnello, che Pino Daniele lo ricorda parecchio anche nella sua stazza fisica, per non parlare della capigliatura.