
Corre voce che I still do sia l’ultimo album di Eric Clapton. L’età (71 anni) è di tutto rispetto, ma nessuno si meraviglierebbe se la mano lenta più famosa del mondo ne sfornasse ancora di gemme in sala di registrazione. Soprattutto ora che si è ricongiunto a Glyn Jones, l’uomo della sua fortuna discografica. Ma anche se così fosse – anzi: diamo per accertato che così sia -, il nuovo album di The man of the blues (cit. Chuck Berry) è davvero un ritorno alle origini, un tuffo nel passato, uno sfogliare foto in bianco e nero dei propri esordi, quelli che ventenne lo videro tra i cofondatori di gruppi leggendari, come gli Yardbirds, i Bluesbreakers e soprattutto, i Cream.