di Riccardo Onori

È sempre una dimensione strana ed entusiasmante quella del tour: viaggi, arrivi in una città, fai il soundchek, mangi qualcosa e poi via, sul palco. Suoni davanti a tantissima gente che è lì per divertirsi; tu cerchi di farli divertire il più possibile, noi facciamo sempre lo stesso spettacolo, lo abbiamo provato e riprovato tantissime volte, cerchi di arrivare alla perfezione. Fortunatamente la perfezione non esiste; le persone che sono venute ad assistere al concerto non sanno cosa succederà. Per questo per noi è sempre diverso: cambiano le persone e lo spettacolo si adatta a chi ci vede.