QUARRATA (PT). La Magia sembra l’abbiano costruita pensando al suo concerto. E’ il suo ambiente ideale, naturale, con tanto di pubblico, composto, di una certa età, che applaude puntualmente al termine di ogni esibizione e per incanto, all’unisono, interrompe. Se n’è accorto subito, oggi pomeriggio, nel solito salone che ospita concerti di uno dei più recenti patrimoni promossi a beltà tutelare dall’Unesco, Mimmo Locasciulli, in compagnia del figlio Matteo, al violino gigante e Mattia Feliciani, ai pifferi, come quella location di quel sito sperduto nelle colline del Montalbano – chissà mai come faranno a riempirlo, ha detto di essersi preoccupato, prima del concerto – fosse un angolo ideale per le sue canzoni.
Un gradevole compagno di viaggi