di Cristina Salotti

Quando ho iniziato a cantare, ero troppo piccola per capirne il valore oltre il gioco e, per fortuna, abbastanza piccola per interiorizzare senza filtri le sensazioni che la musica mi dava. Crescendo e sovrapponendo filtri, ci sono stati momenti in cui la musica è stata un peso per me, perché non riusciva a dare sfogo a quello che avevo da dire; in più mi allontanava dal resto del mondo. Sentivo che c'era molto di inespresso.