di Graziano Uliani
PORRETTA (BO). Ho iniziato ad ascoltare il soul, anzi il rhythm & blues, come mi piaceva chiamarlo, ascoltando Bandiera Gialla, la mitica trasmissione di Arbore e Boncompagni. Era il periodo d’oro di quella musica, la metà degli anni ’60. Ero poco più di un ragazzo, c’era il beat inglese, i “complessi” italiani che facevano il verso ai gruppi che andavano di moda. Di questi ultimi, senza saperlo, mi piacevano brani che, scoprii più tardi, erano cover di canzoni che sarebbero diventate classici del soul.