PISTOIA. Nella foto mancano i due protagonisti, quelli veri: Filippo Giansanti, che ha curato i disegni e Mauro Pompei, che si è occupato dei testi. Quelli veri, perché Sofia e Bianca Pompei e Francesca Sarteanesi (quelle della foto), a questo Giovedì siderale organizzato alla libreria Lo Spazio, in via dell’Ospizio, a Pistoia, per la presentazione del volumetto A’ be’ c’è Dario (Edizione Ets), hanno partecipato solo ed esclusivamente per dare un tocco teatrale al battesimo bibliografico, anche se, a onor del vero, riconosciamo con piacere che l’impianto scenografico ha dato i suoi frutti. Soprattutto perché le due protagoniste, Sofia (prima attrice, nonché suggeritrice, tra l’altro spudorata) e Bianca (seconda attrice, nonché suggerita, con minor pudore ancora), supportate da Francesca Sarteanesi, brava a scendere un paio di scalini per salirne, contemporaneamente il doppio, hanno dato, come si dice, spettacolo, rispettando tassonomicamente i tempi delle prove e inanellando più che apprezzabili performances.

Tra il pubblico, felici (lo saremmo stati il doppio, noi, al loro posto), i due autori, che si sono esposti solo al termine della performance, e solo dietro richiesta, raccogliendo gli applausi e le foto, che ci sono riuscite malissimo e per questo non pubblicate. A’ be’ c’è Dario è un volumetto simpatico ed elementare sulla fattoria degli animali, dalla A alla Z, con tanto di disegni e delle piccole filastrocche, l'una collegata alla successiva, che terminano, rigorosamente, in modo che l’animale in questione faccia rima con la parole dell’ultima riga. Ci permettiamo di aggiungere, alla festa, soltanto tre annotazioni: Mauro Pompei ha dei numeri e non lo sa; anche Filippo Giansanti può scaricare delle buone cartucce, ma ne è consapevole. Il mondo va consegnato ai bambini: con loro ci si diverte e non ci sa fa del male. Mai.  

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