NOVAFELTRIA (Rn). Fotografare non è un semplice hobby, ma una vera passione. E qui, a Novafeltria, piccolo paese dell’entroterra romagnolo, in provincia di Rimini, per due weekend consecutivi 23, 24 e 25 settembre e poi ancora il 1° e 2 ottobre, questa passione si vede. E si respira nell’aria, soprattutto. Passeggiando per le vie del centro storico, all’interno di spazi pubblici e privati, si possono osservare le mostre personali e collettive, partecipare a workshop e altri eventi dedicati alla fotografia: il tutto gratuitamente. Semplicemente Fotografare Live è un’iniziativa nata dall’omonimo gruppo pubblico di facebook, ed è alla sua terza edizione.
Amanti della fotografia, sia professionisti che fotoamatori, provenienti da tutta Italia e dall’estero, si ritrovano per dar vita, concretamente, attraverso la stampa, ai loro scatti: fotografie, amicizie e confronti virtuali, finalmente, diventano uno scambio reale, fisico. A Semplicemente Fotografare Live c’è la voglia di stare insieme, di condividere. Merito, principalmente, dell’efficiente organizzazione e cordiale accoglienza della regista e promotrice dell’evento, Lia Alessandrini e dello staff di amici che l’aiutano assiduamente. Circa sessanta le mostre personali, dove le foto, appese in ambienti allestiti con cura in ogni piccolo dettaglio, raccontano storie, emozioni, momenti di vita, di quegli attimi catturati che non avranno repliche e che saranno la memoria del tempo che passa inesorabile, dove tutto cambia. Giovani fotografi, di Semplicemente Fotografare Live, sono i ragazzi delle case famiglia della Onlus Namasté, in Kerala, India. Grazie al progetto solidale Click, cinque amici, fotografi professionisti e amatoriali, hanno coinvolto i ragazzi riflettendo con loro su alcuni semplici elementi del linguaggio fotografico e, successivamente, con macchine fotografiche alla mano, offrendo loro la possibilità di sperimentare il potere espressivo delle immagini, per raccontare la vita di un’intera comunità della Onlus Namasté. Altre mostre collettive importanti, che hanno avuto una splendida ambientazione - il Teatro Sociale di Novafeltria -, sono Projet 192, Elogio all’ombra e il progetto per l’associazione per la cura del dolore “Lino Sartori”. Il mondo virtuale è utile e arricchisce, se usato con intelligenza.
