LIVORNO. Qualcuno di loro, probabilmente, canterà di mestiere. Altri, quasi tutti, siamo pronti a scommetterci, lo farà solo in occasioni per loro amene, come feste o cerimonie. Resta il fatto che la seconda edizione del VocalContest, consumata ieri sera nei locali del circolo Il Vinile, a Livorno, zona Salviano, ha ancora una volta dimostrato, qualora le innumerevoli trascorse non bastassero, che le esibizioni dal vivo sono la cosa più bella che si possa fare alla musica e con la musica.
I circa 20 concorrenti sono stati correttamente suddivisi in tre categorie: young, under e over. Particolare impressione, al di là dei primi tre classificati per ogni singola appartenenza, l’ha fatta, insindacabilmente, a noi giurati (il noto insegnante di canto Matteo Becucci, il collega del Tirreno Dario Serpan, il musicista Francesco Cristiani, l’attore labronicissimo, Marco Chiappini e la presidentessa della manifestazione, Elena Pardini) e al pubblico, decisamente di parte, visto che pullulava di parenti e amici dei protagonisti, Alessandro Iannone: un gran bel diaframma, un’impostazione spettacolare degna di menzione e una considerevole predisposizione teatrale. Citiamo e abbiamo fotografato solo lui (e non ce ne vogliano gli altri, alcuni bravi davvero), perché non è di arte che crediamo sia il caso di parlare, nella circostanza.
La cosa meravigliosa è quello che quelli del Vinile si sono messi all’anima di realizzare: un angolo di felicità, dove si concorre per il gusto di farlo a suon di musica, interpretazioni, sogni; dove in palio c’è una cena a menù fisso e dove al termine delle singole esibizioni ci si guarda negli occhi per cercare complicità alle nostre sensazioni. Un plauso particolare lo merita Lorenzo, l’art director dell’associazione, coadiuvato dall’energia e dalla solidarietà della mamma Tiziana, che non ha mai smesso di continuare a coltivare i sogni che ha iniziato a fare in adolescenza e che è riuscita a trasmettere al proprio pargolo, cresciuto sotto la pianta dell’idea che un altro mondo, più che possibile, occorra costruirlo.
